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Ricette del restauro


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Trattamento delle ossa. PDF Stampa E-mail

Generalmente alla lavorazione sono destinate le ossa lunghe, dette anche ossa da lavoro, le ossa devono essere prima sgrassate. La parte esterna delle ossa lunghe, che è formata da tessuto più compatto di tutte le altre, serve a fare bottoni, tasti per pianoforti, manici di bastoni, lavori al tornio, oggetti di chincaglieria, ecc.; per tali lavori le ossa vengono spesso imbianchite con vari sistemi.

Imbiancamento

- Prima di procedere all’imbianchimento è necessario privarle di ogni traccia di sangue o carne ed è bene immergerle in una soluzione calda di soda, mettendole quindi in un recipiente di creta, o di terra, e coprendole con una miscela in parti uguali di acqua ossigenata e ammoniaca diluita. Si lavano bene con acqua e si procede all’imbiancamento che si ottiene immergendole in acqua che contenga calce viva muovendole spesso e togliendole solo quando saranno ben bianche.

Tintura in nero
– Si immergono in acqua comune contenente gr.200 di litargirio e gr. 200 di calce viva muovendole continuamente e riscaldando la soluzione Quando l’acqua comincia a bollire si toglie dal fuoco e si continua ad agitare finché l’acqua sarà fredda. Rosso – Si tengono le ossa per 24 ore in aceto forte, vi si aggiunge quindi allume e legno del Brasile in polvere, si riscalda e vi si lasciano le ossa finché saranno ben rosse.

Taglio
– Se l’osso è sottile si prepara una soluzione di soda caustica in acqua, si riscalda e vi si lasciano le ossa per mezz’ora, quindi si infila nell’interno un filo di acciaio e fissandone una estremità con un chiodo ad una tavola si tira l’altra, in modo da aprire l’osso. Le ossa di un certo spessore devono essere immerse in una soluzione diluita di acido solforico.

Lucidatura
– Le ossa si lucidano fregandole prima con carta smeriglio poi con tripoli ed infine con gesso ed acqua. Il brillante si dà con poca cera che colmerà anche i piccoli fori. Si può pulire con mola di feltro e pietra pomice ed acqua facendo seguire questa prima pulitura da altre con tripoli ed acqua.