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1) In 15 Kg. Di acqua a 40° si versano in venti volte ed a poco a poco porzioni uguali: 9 chilogrammi di solfato di calce precipitato purissimo; la miscela deve essere fatta con molta cura ed agitando rapidamente. Si aggiungono poi le seguenti sostanze, pesate in precedenza: Kg. 3,5 di silicato di allumina precipitato purissimo; Kg. 1,5 di silicato di calce precipitato purissimo; Kg. 2,5 di solfato di calce precipitato purissimo. Tutti questi precipitati devono essere mescolati all’acqua in 10’ circa. Stacciare tosto la poltiglia tenue per staccio di filo d’ottone n.20, colarla in telai di legno che poggiano su grandi piattaforme di gesso ricoperte di tela di circa 10 cm. di spessore. Dopo 15, 25’, si può già, con lama di ottone smussata, staccare la parte dei telai e toglierli. Si lascia sul gesso fino a che sia sufficiente secca per poterla segare in pezzetti secondo l’uso, che vengono seccati poi più completamente alla stufa su reti: poi si possono lavorare come la vera schiuma di mare. 2) Si mescolano 6 parti di magnesia calcinata, 1 di bianco di zinco e quanto occorre di caseina ammoniacale per ridurre in pasta. Si fa seccare e si modella.
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